#IL MVSA RACCONTA: MOSTRA DI LIVIO BENETTI

Il MVSA segnala la mostra dal titolo Livio Benetti dalla collezione di famiglia, a cura di Aurelio Benetti, allestita nello spazio del Teatro comunale di Ponte in Valtellina e visitabile fino al 22 aprile: un’esposizione che raccoglie dipinti, sculture, grafiche e “materiale d’atelier” dell’autore*.

Dopo un primo apprendistato con il padre Gustavo, artigiano cesellatore, Livio Benetti (Trento 1915-Sondrio 1987) frequenta le Scuole Industriali di Trento. Si diploma fabbro e inizia gli studi presso il Liceo Artistico di Firenze; nel 1933 è ammesso al corso di scultura dell’Accademia. Per mantenersi insegna disegno a Trento, iscrivendosi in seguito al secondo anno dell’Accademia di Venezia dove studia pittura. Nel 1937 vince la cattedra di disegno e sceglie la sede di Sondrio presso l’Istituto Magistrale. Da allora inizia la sua definitiva permanenza in Valtellina. Dal 1952, oltre le sculture e dipinti per privati, realizza numerose opere pubbliche, soprattutto in Valtellina, ma anche a Lecco e Trento. Livio Benetti fu protagonista di spicco per la città di Sondrio*: provveditore agli studi, pubblico amministratore, insegnante e artista eclettico. Con Giovan Battista Gianoli, primo direttore del Museo Valtellinese di Storia ed Arte, ed altri protagonisti della scena culturale dell’epoca contribuì al riordino e al rilancio della biblioteca civica Pio Rajna, nonché alla nascita del museo cittadino.

Al MVSA sono conservate molte opere di Livio Benetti tra dipinti, grafiche, sculture in gesso. I soggetti rappresentati spaziano dal paesaggio, come Contrada Scilironi, alla ritrattistica dell’opera dal titolo Volto di giovane donna, dal tema sociale come il gesso Il lavoro nelle cave al soggetto religioso della Crocefissione. Il grande olio su intonaco dal titolo Cavallo Bianco è allestito presso la Direzione del MVSA e presenta motivi figurativi tratti dalla Metafisica, intrisi di suggestioni popolari. La scheda critica è consultabile sul sito del Comune di Sondrio > Sezione MUSEI: SCULTURE CONTEMPORANEE AL MVSA.

Il linguaggio pittorico di Benetti si rifà ad un naturalismo di immediata lettura con un’attenzione ai valori tonali del colore; la scultura si ispira da una parte a certo monumentalismo accademico e dall’altra ad uno sperimentalismo di impronta cubista, pur non abbandonando la resa figurativa dei soggetti rappresentati.

Elisabetta Sem

* Le schede delle opere allestite negli spazi pubblici di Sondrio sono pubblicate nella guida “Sondrio contemporanea” (disponibile presso la reception del MVSA): tra le più importanti si ricordano il Monumento alla Resistenza in piazza Campello e i mosaici con i personaggi storici in piazza Garibaldi.

Nell’immagine fotografica: Cavallo Bianco di Livio Benetti (foto ©MVSA)

Link sito Livio Benetti

 

*Coordinate mostra

Livio Benetti dalla collezione di famiglia, mostra organizzata nell’ambito della manifestazione “Ponte in fiore”- ed. 41 e promossa dalla Biblioteca comunale Libero Della Briotta.

Ponte in Valtellina, Teatro Comunale Giuseppe Piazzi, Piazza Luini.

Aperta fino al 22 aprile. Orari: sabato 15-18.30 – domenica e festivi 11-12 / 15-18.30

Disponibile il catalogo della mostra, a c. di Aurelio Benetti, Tip. Bettini, Sondrio 2018.

 

 


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